Ricevo da Corto e pubblico. Gli USA e il calcio sono due elementi ortogonali, è un dogma. Nonostante i Mondiali e la crescita del movimento calcistico statunitense, il calcio non rientra nell'immaginario collettivo yankee. Sospetto sia qualcosa come il curling in Italia, uno sport che buca le pagine di carta o elettroniche con frequenze simili al passaggio della cometa di Halley. Charlie Brown e i suoi amici giocano a baseball, Roma Hobbs è un giocatore di baseball. Al baseball, si affiancano il basket e il football e infatti Seymour, The Swede, è ammirato perché eccelle in tutti e tre. Il calcio non rileva per un americano ma non solo per un americano. Sembra infatti che la stagione appena passata, la più miserevole da quando tifo per la Fiorentina, ancora peggiore di quella almeno tragica del fallimento, ci abbia reso in diversi dei perfetti yankee, alieni e disinteressati al pallone. Tornerà la passione? Who knows?
La vita, la Fiorentina e tutto quanto.